Ecologia 2.0

Spunti di ecologia partecipativa
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Pubblica amministrazione Prodotti e servizi ecosostenibili

luglio 10, 2008 By: lele Category: Ecoappunti Giugno 2008 No Comments →




Gli acquisti verdi sono importanti per spingere l’industria manifatturiera e dei servizi verso l’innovazione delle realizzazioni e di processo.

Il Gpp, Green Public Procurement, vale, infatti, il 16% del prodotto interno lordo medio dei paesi europei

 

Acquistare verde, per far bene all’ambiente e – quando possibile – risparmiare soldi del contribuente. Il consigliere regionale Marcello Saponaro ha presentato in Lombardia un progetto di legge sugli acquisti ecologici nella Pubblica Amministrazione, perché proprio dalle istituzioni deve partire la catena degli “acquisti virtuosi”. Quelli cioè che si orientano verso il consumo sostenibile e che soprattutto calcolano, nella valutazione della miglior offerta, anche i costi di smaltimento futuro. Operativamente, il progetto di legge stabilisce un piano triennale sperimentale di acquisti verdi in cui definisce una serie di criteri ambientali da seguire nell’acquisto di forniture e servizi e nell’esecuzione di opere e lavori. “La pubblica amministrazione con i propri acquisti- spiega Saponaro – incide in maniera rilevante sul Pil delle nazioni, orientando di fatto scelte e comportamenti del mercato. Regione Lombardia, con tutte le sue imprese partecipate, è un importantissimo attore del mercato, ad esempio, dei toner e delle cartucce. Se Regione Lombardia iniziasse a usarne di riciclati e riciclabili, potrebbe dare una spinta a questo settore, che già di per se comunque sta registrando una buona crescita”.

La strada degli acquisti verdi è già stata attivata dai Verdi in Provincia di Milano, con il progetto avviato nel 2005 e conclusosi nel 2007: “In pratica – spiega Pietro Mezzi, assessore al territorio e all’Agenda 21 – abbiamo ottenuto che nel corso di questi due anni si modificassero i capitolati d’acquisto dei principali prodotti strumenti e forniture della Provincia in senso sostenibile. Ora i criteri ambientali sono diventati direttrici importanti e criteri di valutazione nei bandi con cui Palazzo Isimbardi appalta le forniture di prodotti e servizi all’esterno”. Anche nel Comune di Cinisello Balsamo, dove la Giunta Comunale ha varato un manuale delle “Linee guida agli acquisti verdi”, è stato introdotto un sistema di acquisti che predilige prodotti e servizi a ridotto effetto sulla salute dell’uomo e sull’ambiente. “Il manuale – spiega l’assessore al bilancio Roberto Mauri – sarà lo strumento operativo nelle pratiche ordinarie di acquisto dell’Ente, che ha anche attivato un corso di formazione interno per imparare a fare riconoscere e acquistare i prodotti ecologici”

In Regione Lombardia il progetto di legge sugli acquisti verdi ha preso vita grazie ad una sinergia con gli imprenditori riuniti sotto la sigla di Assoritech, l’associazione nazionale dei rigeneratori.

“Questo progetto di legge regionale è il primo passo verso la sostenibilità in ufficio – sottolinea soddisfatto Marco Gialdi di Assoritech – Dalla carta ai computer, dalle cartucce alle periferiche, gli acquisti saranno ponderati per la sostenibilità economica ed ecologica, aprendo di fatto nuove possibilità per il mercato dei prodotti riciclati e rigenerati. Un segnale forte per il mercato che parte dai vertici e ci auguriamo possa arrivare anche alla base, per affrontare l’annoso problema dei rifiuti alla fonte, riducendone cioè la produzione”. L’iniziativa dei Verdi è stata accolta con favore anche dai consiglieri di maggioranza Carlo Saffioti (Fi) e Silvia Ferretto (An). “Ora il lavoro proseguirà con il confronto con il mondo imprenditoriale – conclude Saponaro -. A luglio è previsto un primo appuntamento tra le imprese di rigenerazione e i consiglieri regionali. è un’occasione per coniugare ambiente e lavoro. Perchè sprecarla?

Eliana Pasquini

Gli acquisti della PA possono essere politiche sul territorio

giugno 03, 2008 By: lele Category: Acquisti verdi No Comments →

Presentato oggi il progetto di legge regionale


“ACQUISTI VERDI

E PROCEDURE PER ACQUISTI SOSTENIBILI NELLA PA"

 

Milano, 29 maggio 2008 – Nel corso di una conferenza stampa è stato presentato oggi in Regione Lombardia il progetto di legge "Acquisti verdi e procedure per acquisti sostenibili nella Pubblica Amministrazione", su iniziativa del consigliere regionale dei Verdi Marcello Saponaro.

Il Progetto di legge che si ispira alle direttiva 2004/18/CE del 31 marzo 2004 relativa all’ordinamento di procedure d’aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture di servizi e di lavoro, nasce dalla considerazione che alla Pubblica Amministrazione spetti il compito di tracciare la strada dell’innovazione della sostenibilità.

In Italia c’è l’ambientalismo dei NO, quello del BLA BLA e degli annunci, e poi c’è quello del FARE, e del fare bene, di cui questo progetto di legge bipartisan è testimonianza”, spiega Marcello Saponaro.

“Come noto – prosegue Saponaro - i risparmi cominciano con gli acquisti corretti. Acquistare verde significa quindi: ridurre l’utilizzo di risorse naturali, il consumo energetico, la produzione di rifiuti, le emissioni inquinanti e ottimizzare il servizio offerto. La Pubblica Amministrazione con i propri acquisti incide in maniera rilevante sul PIL delle nazioni, orientando di fatto scelte e comportamenti del mercato. Per questo la scelta di prodotti e servizi ecologici è fondamentale. Una valutazione dell’impatto complessivo degli acquisti consentirà di tenere conto non solo del prezzo di acquisto, ma anche dei costi di gestione e di smaltimento”.

Alla conferenza erano presenti alcuni dei firmatari del PDL. Per il Presidente della Commissione Attività Produttive Carlo Saffioti (FI- PDL), secondo firmatario, il merito del progetto di legge è di “Essere agile e non burocratico. Utilizza i meccanismi del mercato per incentivare gli acquisti verdi”.

Silvia Ferretto (AN) ha ricordato che già lo scorso anno aveva presentato in Consiglio regionale un ordine del giorno per dare attuazione al decreto ministeriale del 2003 che stabiliva nella percentuale dell’impiego del 30% di carta riciclata l’obiettivo della PA. Per Giuseppe Civati (PD) si tratta di un importante iniziativa “Per promuovere le politiche attive in difesa dell’ambiente. Ancor più pregnante perché unisce sinistra e destra in un impegno bipartisan”.

Presente anche il capogruppo dei Verdi Carlo Monguzzi secondo il quale “questo progetto di legge rappresenta l’ultima speranza in Lombardia che ha iniziato solo recentemente a fare la raccolta differenziata nei propri uffici”.

Marco Gialdi, tesoriere di Assoritech (associazione nazionale operatori della rigenerazione, del riutilizzo e del recupero dei prodotti tecnologici) che ha partecipato attivamente alla stesura del PDL si dice “Soddisfatto per il risultato ottenuto, che considera un punto di partenza per la sostenibilità economica ed ecologica dei prodotti tecnologici”.

Roberto Mauri, assessore al Bilancio con delega ad Agenda21 del Comune di Cinisello Balsamo si definisce “la testimonianza che sugli acquisti verdi si può andare contro gli annunci. Cinisello si è impegnato ad “acquistare verde” beni per oltre un milione di euro”.

Il progetto di legge "Acquisti verdi e procedure per acquisti sostenibili nella Pubblica Amministrazione" si muove secondo queste modalità:

  • Azione 1: definizione, in un piano triennale di acquisti verdi, di criteri ambientali da seguire nell’acquisto di beni e servizi e nell’esecuzione di opere e lavori
  • Azione 2: adozione di un piano triennale per gli acquisti verdi
  • Azione 3: analisi dell’offerta di prodotti e servizi ecologici. Al fine di ottenere la massimizzazione del risultato e’ necessario per la Regione, attivare politiche di benchmarking per valutare la reale offerta di mercato di prodotti/servizi ecologici, dotandosi anche di strumenti di incentivo per la costruzione di impresa “a valore aggiunto ecologico”, in modo da poter rispondere alle proprie esigenze.
  • Azione 4: ricezione dei bilanci degli enti del sistema regionale per monitorare gli acquisti verdi, verificare le scelte fatte ed orientare le scelte gestionali verso beni a ridotto impatto ambientale
  • Azione 5: strategia di comunicazione.

Data l’importanza dell’iniziativa, e la necessità di porla in atto e’ urgente costruire una debita campagna di comunicazione e sensibilizzazione e formazione verso gli operatori e i funzionari della Regione, verso il mercato e verso la cittadinanza, in modo da costruire un volano positivo che metta la sostenibilità al primo posto.

“Data la quantità di merci che la società produce, sposta e consuma – conclude Saponaro – è indispensabile costruire consapevolezza nei cittadini tramite un’accurata analisi del mercato degli acquisti ecologici e delle sue potenzialità. E aprire la strada ad una nuova forma di consumo sostenibile e intelligente. A partire dal “sistema Regione” in Lombardia”.