Ecologia 2.0

Spunti di ecologia partecipativa
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Archive for novembre, 2008

Io mi ricordo. Ridere contro l’AIDS il 10 dicembre a Seriate

novembre 16, 2008 By: marcello Category: Iniziative, salute No Comments →

Io mi ricordo

Il 10 dicembre, per celebrare – qualche giorno dopo – anche a Bergamo la giornata mondiale contro l’Aids, Bergamo Laica, Arcigay e Arcilesbica hanno organizzato uno spettacolo straordinario a Seriate al Cinema Teatro Gavazzeni.

Prove di Keynesismo a Pechino

novembre 10, 2008 By: lele Category: notizie No Comments →

Gianluca Salvatori: Keynes a Pechino

Il governo cinese non vuole essere secondo a nessuno, neppure in tema di keynesismo. Ieri ha deciso di finanziare un pacchetto di interventi economici per 586 miliardi di dollari, da spendere entro il 2010 per infrastrutture e politiche sociali. Rispetto ad un’economia da 3,5 trilioni di dollari (contro i 14 trilioni di dollari del PIL statunitense) sono un sacco di quattrini: quasi il 7 per cento del prodotto interno lordo per ciascuno dei due anni della manovra. Una terapia-shock di dimensioni sorprendenti.

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Social media ed elezioni USA

novembre 04, 2008 By: lele Category: web No Comments →

Your Election Day Web Toolkit – ReadWriteWeb

Everything you need to find voter information, report on your experience, and track election results using social media and the web.

Over the past few weeks, we’ve heard of several different ways we can use the web to keep track of the U.S. Election coverage. We can use Google to locate our voting locations, record our voting experience for YouTube, and even Twitter our voting issues. Now that E-Day is finally upon us, it’s time revisit those tools as we prepare for the most digitally enhanced election ever.

Brutte notizie

novembre 03, 2008 By: lele Category: informazioni di servizio No Comments →

Lampedusa, MSF costretta a chiudere i progetti a causa del diniego del Ministero dell’Interno | Italia

L’organizzazione chiude oggi le sue attività al molo di Lampedusa
31/10/2008

Medici Senza Frontiere (MSF) chiude oggi le sue attività al molo dell’isola di Lampedusa. MSF è costretta a prendere questa decisione dopo che il Ministero dell’Interno italiano ha deciso di non firmare un nuovo Protocollo d’Intesa e di non rilasciare il permesso necessario perché MSF continui ad operare adeguatamente.

MSF ha garantito dal 2002 visite mediche d’emergenza gratuite per i migranti che arrivano sull’isola dopo aver attraversato un drammatico viaggio in mare. Dal 2005 fino ad oggi il team di MSF ha visitato 4.550 migranti, 1.420 solo fra gennaio e ottobre del 2008. La presenza di MSF nell’isola è necessaria a causa del gran numero di persone che sbarcano sulle sue coste ogni anno – più di 25mila nei primi dieci mesi del 2008 – fino a quando le autorità sanitarie regionali non garantiscano un servizio.

“È inaccettabile che allo stesso tempo, mentre i team medici di MSF possono operare nel cuore del conflitto in corso in Nord Kivu nella Repubblica del Congo – dice Loris de Filippi, responsabile delle operazioni di MSF in Italia – siamo praticamente costretti a concludere la nostra assistenza medica e umanitaria nel territorio di uno Stato europeo”.

MSF è preoccupata perché in futuro non saranno più garantite le visite mediche al molo di Lampedusa, soprattutto in considerazione del fatto che negli ultimi anni MSF ha evidenziato un incremento nelle patologie dei migranti dovute alle condizioni dei viaggi in mare (traumi, ipotermia, ustioni etc.). Rispetto agli anni scorsi è cambiata la popolazione migrante, dal momento che sempre più persone provengono da zone di guerra o paesi colpiti da carestie, come Somalia, Eritrea, Sudan ed Etiopia (30%). Un dato rilevante è l’incremento del numero delle donne (12%) e dei minori (8%). Inoltre, MSF evidenzia che aumentano le donne in gravidanza (151 dall’inizio dell’anno).

Per tutto ciò, MSF chiede che venga garantita un’adeguata assistenza ai migranti al loro arrivo al molo di Lampedusa e chiede al Governo italiano di rivedere la sua decisione, autorizzando il team di MSF a riprendere le attività mediche.

MSF opera in Italia, Grecia e a Malta per fornire assistenza sanitaria e cure mediche ai migranti che sbarcano ai confini meridionali dell’Unione Europea.