Ecologia 2.0

Spunti di ecologia partecipativa
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Archive for the ‘web’

La politica ai tempi di facebook

marzo 06, 2009 By: marcello Category: Saponaro, politica, web No Comments →

 

Portare nella politica il senso della “Community”, valorizzare chi partecipa con uno scambio real-time, costruire nuovi luoghi di confronto, di comunicazione e di trasparenza nella “filiera” del potere.

Ne parliamo venerdì 20 marzo alle ore 21 al Caffè Letterario di Bergamo.

- Roberto Bruni, Sindaco di Bergamo
- Mafe De Baggis, Esperta di Social Network
- Alessandro Gilioli, Giornalista de L’Espresso e Blogger
- Francesca Pasquali, Docente di Teoria e tecnica dei nuovi media
- Marcello Saponaro, Consigliere Regionale dei Verdi

Politica e blog: l’intervista a Marcello Saponaro

febbraio 26, 2009 By: marcello Category: Saponaro, web No Comments →

Intervista di Liquida Magazine

Apertura e informazione libera: questa è la Rete. Per questo Marcello Saponaro cerca di “svelare attraverso il blog, retroscena della vita politica che altrimenti resterebbero chiusi e nascosti nelle segrete stanze.

Politica e blog: l’intervista a Marcello Saponaro

Da quanto tempo gestisci un blog?
Ho aperto un sito personale alla fine del 2004 che fin dall’inizio era commentabile in ogni suo elemento. A questo ho aggiunto il blog nel Dicembre del 2006.

Quali blog leggi regolarmente?
Ne leggo regolarmente almeno una trentina, oltre un centinaio sporadicamente. Oltre ai “classici” e famosi, leggo quotidianamente fiore|blog, quello di Letizia Palmisano e Andrea Mollica.

Perché hai cominciato?
Ho iniziato a usare il blog da quando faccio politica. La politica oggi ha perso quasi completamente i vecchi spazi di discussione e partecipazione, e ancora non s’è appropriata dei nuovi. La rete offre una preziosissima occasione di confronto praticamente immediato coi cittadini: è un’occasione che un politico ha il dovere di cogliere per il bene stesso della democrazia.

Descrivi il tuo blog in tre parole
E’ il blog di un ecologista anomalo, di sinistra ma liberale, che cerca d’essere pragmatico e che vorrebbe gli ambientalisti al governo con una moderna coalizione riformista. Troppi elementi di questa prospettiva mancano al momento nella politica reale del centrosinistra. Io cerco di promuoverli anche in Rete.

Come ti informi e da dove prendi ispirazione?
Dalla mia attività politica, dagli altri blog, dai giornali e in generale dalla vita di tutti i giorni. Per selezionare uso il filtro dei miei interessi e delle passioni personali.

A cosa pensi sia dovuto il successo del tuo blog?
Dico sempre quello che penso, senza reticenze, e non lascio domande senza risposta. Come sempre avviene, i post di maggior successo sono quelli che raccontano fatti e situazioni che non possono essere visti, raccontati e letti altrove come, ad esempio, la vicenda del canile di Lecco mal-gestito da Michela Vittoria Brambilla e la querelle tra lei e i volontari o l’intervento omofobico del leghista Galli nell’ultima seduta di Consiglio regionale. Insomma, cerco di “svelare” attraverso il blog, retroscena della vita politica che altrimenti resterebbero chiusi e nascosti nelle segrete stanze, lontano dagli occhi e dal giudizio dei cittadini.

Che valori associ al mondo dei blog e in generale alla Rete?
Informazione più libera, accessibilità a nuove fonti, discussione delle soluzioni. Valori, tutti questi, in grado di infettare anche gli altri media. Non ci sono ancora riusciti, ma sono fiducioso.

Che cosa manca nella blogosfera italiana?
Una dose in più di Apertura. La blogosfera italiana, a volte, appare troppo come un “salotto” chiuso in se stesso che ripete dinamiche già viste sugli altri media. Il pregio della rete, la sua grande portata innovativa soprattutto a livello politico, è , invece, l’inclusione: nella formazione delle notizie, nella discussione di queste e nella formazione del consenso.

Cosa manca al nostro Paese per diventare una nazione digitale al passo con le altre?
Consapevolezza degli strumenti e accesso agli stessi. E’ necessario quindi fare informazione e divulgazione. Alla politica e ai suoi leader manca il coraggio di aprirsi e di rischiare, tanto quando fanno le leggi elettorali per nominare i parlamentari così come quando non fanno tutti gli sforzi necessari per informare, divulgare e compartecipare all’uso della rete. Se la politica adottasse lo stile e lo spirito dei blog non riuscirebbe a autoriprodursi e a conservarsi senza ricambio generazionale come oggi inesorabilmente avviene.

Che consigli daresti a un blogger agli inizi?
Di cercare di specializzarsi in uno o pochi argomenti, di scavare, di resitere alla tentazione di fare il tuttologo, di dire sempre quello che pensa e di non avere paura di confrontarsi. Quindi di leggere molto, non solo quattro blogstar, e di aggiungere sempre un’opinione o un fatto che non si possono trovare da nessun’altra parte. Questo è il difficile.

Tag correlate: Marcello Saponaro, Verdi, ambiente

Social media ed elezioni USA

novembre 04, 2008 By: lele Category: web No Comments →

Your Election Day Web Toolkit – ReadWriteWeb

Everything you need to find voter information, report on your experience, and track election results using social media and the web.

Over the past few weeks, we’ve heard of several different ways we can use the web to keep track of the U.S. Election coverage. We can use Google to locate our voting locations, record our voting experience for YouTube, and even Twitter our voting issues. Now that E-Day is finally upon us, it’s time revisit those tools as we prepare for the most digitally enhanced election ever.

I voti del mondo alle elezioni USA

ottobre 21, 2008 By: lele Category: notizie, web No Comments →

http://www.iftheworldcouldvote.com/

via phokmeister

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La repubblica democratica dei lettori

ottobre 02, 2008 By: lele Category: web No Comments →

La repubblica democratica dei lettori – più nota come iQuindici di cui varie volte si è già parlato – di libri e letteratura se ne intende. E dopo aver letto parecchi manoscritti, diversi dei quali sono finiti nella biblioteca copyleft e su Inciquid, i suoi “cittadini” hanno iniziato anche a scrivere. Nasce quindi iQuindiBlog che nel post di debutto racconta:

È che oggi si va in giro e ci si chiede perché ci siano così tante facce tristi, vuote, impaurite, e così poche voci che si levano a reclamare qualcosa di elementare come un diritto. E allora noi abbiamo pensato. Perché questa esperienza è anche politica, come tutto quello che ci circonda. Vogliamo provarci. Vogliamo cercare di porre un piccolo argine al fiume malato della commercializzazione, del revisionismo e della spettacolarizzazione letterario-culturale.
Sei anni fa, quando il nostro progetto è partito, i tempi non erano molto migliori di questi, è vero. Oggi più che mai, però, sentiamo l’esigenza di resistere. Di tentare un salto di qualità. Di rinnovare, anche se in parte, un progetto che resta valido nella sua struttura di base.

via Antonella

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spigolature

ottobre 01, 2008 By: lele Category: web No Comments →

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fate l’amore non la co2

settembre 29, 2008 By: lele Category: web No Comments →

via ecoblog

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Reality ecologico

settembre 23, 2008 By: lele Category: web No Comments →

Quel che si dice in Rete. Parte Human Network Live Effect, un reality decisamente atipico: i partecipanti vengono da Internet e vivranno in una casa a impatto ambientale zero. L’ecologia incontra la Rete, e tutti sperano che il format non sia troppo televisivo

leggi tutto su Apogeonline

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Nasce www.nonsolocave.it, un Progetto di legge collaborativo per tutelare territorio e imprese

settembre 10, 2008 By: marcello Category: Saponaro, cave, web 2 Comments →

Milano 10 settembre 2008 – In occasione della conferenza stampa di presentazione dell’inchiesta pubblicata sul numero di settembre di Altraeconomia "Un Paese fondato sulle cave" il consigliere regionale dei Verdi Marcello Saponaro ha lanciato  http://www.nonsolocave.net, una pagina wiki per scrivere un progetto di legge collaborativo sulla gestione dei Piani Cave.

“La legge che oggi regola l’attività estrattiva in Lombardia è dannosa – afferma Saponaro – In primo luogo perché attribuisce al consiglio competenze tecniche che questo non ha: il consiglio è un organo politico, non tecnico, e come tale non può decidere sulle quantità di escavazione e sulla localizzazione delle cave. Se lo fa, i Piani Cave si riducono al mercato delle vacche, in cui si scambiano metri cubi di ghiaia senza apparenti motivazioni economiche e ambientali”.

Secondo il Consigliere dei Verdi il risultato è che la legge, così com’è, “Premia i furbetti, e non incentiva un’attività di escavazione sostenibile e vincolata agli adeguati recuperi e ripristini ambientali”.

“Vogliamo perciò stendere un progetto di legge che premi le aziende virtuose e sanzioni i disonesti con multe che rendano veramente diseconomica l’attività abusiva – prosegue Saponaro – contemperando le reali necessità del mercato con la tutela del paesaggio, assicurando il ripristino del territorio coinvolgendo i Comuni e assegnandogli poteri di controllo sull’attività di escavazione”.

Proprio la necessità di contemperare esigenze differenti, economiche, ambientali e di vivibilità del territorio, ha determinato la scelta di un progetto di legge “collaborativo”, che nascerà su una pagina wiki (ovvero una pagina internet modificabile dagli utenti, sulla scorta dell’esperienza di Wikipedia) coinvolgendo i diversi soggetti interessati: i tecnici, le amministrazioni locali, i comitati di cittadini, gli ambientalisti, gli agricoltori e le imprese di cavatori.

La pagina wiki sarà disponibile a partire dai prossimi giorni all’indirizzo http://www.nonsolocave.net
 

blog in crescita esponenziale

gennaio 29, 2008 By: lele Category: web No Comments →

Ormai non e’ piu’ una novita’, la comunicazione attraverso il web sta crescendo molto rapidamente, e lo strumento blog e’ senz’altro uno dei piu’ gettonati.

Ovviamente l’interfaccia intuitiva, la grande quantita’ di servizi gratuiti di ottimo livello rendono la produzione di contenuti molto semplice.

Via Tommaso i dati di technorati.

Moltissimi i blog aggiornati costantemente.

Si parla di 112 milioni di blog con una crescita giornaliera di 120.000 unita’.

Sono numeri molto grandi che spiegano per’ l’attenzione sul tema.