Ecologia 2.0

Spunti di ecologia partecipativa
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Archive for the ‘Saponaro’

Pulito. Per davvero.

marzo 09, 2010 By: marcello Category: Saponaro, politica No Comments →

 

Il mio spot elettorale. Lo potrete vedere sulle televisioni locali. Poco, ma lo potrete vedere… se state attenti.

In compenso avete tutta la libertà del mondo di pubblicarlo su facebook, sul vostro blog, scaricarlo e ricaricarlo su facebook taggando i vostri amici bergamaschi.

Potete anche copiare il link (http://www.youtube.com/watch?v=dw8nyy-dT38) e inviarlo ai vostri amici per email. Ma anche agli altri, chissamai che gli altri abbiano amici di Bergamo, un blog, una pagina facebook o l’account di friendfeed

Insomma. Famolo alla Obama! Usiamo la rete in modo intelligente, creativo, partecipativo. E’ un altro modo, anche questo, di pulire la politca e le scelte che ne conseguono.

Grazie!

(clicca QUI se sei su Facebook)

Il 27 del Consigliere Regionale

marzo 05, 2010 By: marcello Category: Saponaro, politica No Comments →

da www.marcellosaponaro.it/blog

I giornalisti dell’Espresso, Francesca Schianchi e Alessandro Gilioli, mi hanno chiesto se ero disponibile a pubblicare la mia busta paga sulla nota rivista di politica (nell’ambito di un articolo che riprende la proposta di Pippo Civati di dimezzare lo stipendio dei consiglieri regionali).

L’ho fatto in tempi non sospetti, precisando anche quanti soldi versavo al partito e alle associazioni. Quindi non vedo perchè non rifarlo:

Marcello Saponaro, consigliere Pd Lombardia, accetta tranquillamente di pubblicare la sua busta paga ma punta l’attenzione su un altro aspetto: “Solo minima parte dello stipendio è soggetto a imposte: la mia proposta è eliminare la buffonata dei rimborsi esenti e corrispondere un’indennità unica soggetta all’Irpef come tutti”. Ma attenzione:”A questo si accompagni la trasparenza sul lavoro svolto”.

(Espresso on line)

E’ evidente, non c’è bisogno di aggiungerlo, che qualora fossi rieletto verserei esattamente quanto richiesto alle casse, regionali e provinciali, del Partito Democratico. Nei mesi scorsi ho versato un contributo al circolo di Dalmine (cui appartengo). Questo è volontario/aggiuntivo ma sarà versato nella stessa misura di 500 euro al mese ogni mese.

 

 

Per continuare a essere ambientalisti

febbraio 18, 2010 By: marcello Category: Saponaro, politica No Comments →

www.marcellosaponaro.it/blog

 

Il bilancio di 5 anni di Marcello Saponaro in Consiglio Regionale

gennaio 21, 2010 By: marcello Category: Saponaro, politica No Comments →

Bilancio di fine mandato di Marcello Saponaro

Alle fine di questi 5 anni come Consigliere regionale della Lombardia è mio dovere rendere conto di quanto e cosa ho fatto. Un lavoro quotidiano che ho cercato di raccontare in questo “bilancio di fine mandato”, attraverso una serie di capitoli che corrispondono alle sfide e ai temi affrontati, ai progetti di legge di cui sono primo firmatario e alle denunce dello spreco formigoniano.

Puoi scaricare le versioni digitali:

Se invece vuoi ricevere la versione cartacea, scrivimi indicando nel testo il tuo indirizzo (completo grazie! Anche con il CAP…) e ti spedirò una copia.

Se poi hai apprezzato il mio lavoro, passaparola! Puoi pubblicare un post sul tuo blog, se ne hai uno, oppure linkare questa pagina su facebook. La politica, anche a Bergamo, si fa pure in rete, superando gli steccati generazionali e soprattutto abbattendo le differenze di budget a disposizione. La rete parla, ascolta, risponde e … cambia il mondo. Cominciamo dalla Lombardia.

Ciao

Marcello

www.marcellosaponaro.it/blog

 

La “casa” delle libertà

maggio 24, 2009 By: marcello Category: Saponaro, notizie, salute No Comments →

Appurato che il vecchio nome era più consono… almeno dalle parti dell’Ospedale Bolognini…

Il gruppo su Facebook per le dimissioni di Amedeo Amadeo dalla direzione dell'Azienda Ospedaliera Bolognini

… è nato il gruppo su Facebook per chiedere le dimissioni del Direttore Generale Amedeo Amadeo. Più saremo e prima il Bolognini potrà sperare di essere diretto da un’altra persona.

 

Una legge scritta col culatello

aprile 23, 2009 By: marcello Category: Saponaro, diritti e non, sicurezza No Comments →

Giornali, politici e cittadini discutono dell’interpretazione della legge il giorno dopo l’approvazione. Come mai? Perchè la legge è scritta così male e con così tante subordinate che neppure dopo averla approvata si è sicuri dell’interpretazione.

La legge è la famosa legge sugli artigiani che vendono alimenti direttamente al pubblico. L’articolo 2 recita così:

Art. 2 Comma 2. E’ consentita la vendita, da parte delle imprese artigiane, degli alimenti di propria produzione per il consumo immediato nei locali adiacenti a quelli di produzione, con esclusione degli spazi esterni al locale ove si svolge l’attività artigianale, tramite l’utilizzo degli arredi dell’azienda e di stoviglie e posate a perdere, ma senza servizio e assistenza di somministrazione.

La tesi principale, avvalorata anche da tutti i giornali lombardi Corriere in testa è il divieto di consumare gelati, kebab e pizze fuori dai locali.

La tesi del relatore è che sono vietati solo i tavolini e le sedie. Allora l’amico Saffioti dovrebbe, però, spiegarci per quale ragione ha accettato, votato (e quindi approvato) l’emendamento del Consigliere Alessandro Cè che modifica il titolo della legge come segue:

“Disciplina della vendita da parte delle imprese artigiane di prodotti alimentari di propria produzione per il consumo immediato nei locali dell’azienda“.

Io penso questo: se un vigile volesse mai multarmi perchè mangio un gelato su un punto qualsiasi del continente che non sia il suo pianerottolo lo denuncio per violenza privata.

E’ un articolo scritto male, evidentemente, come male è stata scritta tutta la legge. E come spesso avviene per le leggi regionali dovremo aspettare l’interpretazione autentica dalla magistratura…

L’articolo più importante e più deleterio, per la vivbilità delle nostre città, per i diritti dei consumatori, per la sicurezza delle strade, però è un altro. Questo:

Art. 3 Comma 1. Gli orari di apertura e chiusura al pubblico delle imprese artigiane di produzione e trasformazione alimentare che effettuano la vendita dei propri prodotti per il consumo immediato sono rimessi alla libera determinazione degli imprenditori, nel rispetto della fascia oraria compresa dalle ore sei alle ore una del giorno successivo (…)

Dopo aver cambiato il titolo alla legge, ora dovrebbero cambiare il nome al partito. Perchè di libertà ne rosicchiano un tanto al trancio.

 

La politica ai tempi di facebook

marzo 06, 2009 By: marcello Category: Saponaro, politica, web No Comments →

 

Portare nella politica il senso della “Community”, valorizzare chi partecipa con uno scambio real-time, costruire nuovi luoghi di confronto, di comunicazione e di trasparenza nella “filiera” del potere.

Ne parliamo venerdì 20 marzo alle ore 21 al Caffè Letterario di Bergamo.

- Roberto Bruni, Sindaco di Bergamo
- Mafe De Baggis, Esperta di Social Network
- Alessandro Gilioli, Giornalista de L’Espresso e Blogger
- Francesca Pasquali, Docente di Teoria e tecnica dei nuovi media
- Marcello Saponaro, Consigliere Regionale dei Verdi

Politica e blog: l’intervista a Marcello Saponaro

febbraio 26, 2009 By: marcello Category: Saponaro, web No Comments →

Intervista di Liquida Magazine

Apertura e informazione libera: questa è la Rete. Per questo Marcello Saponaro cerca di “svelare attraverso il blog, retroscena della vita politica che altrimenti resterebbero chiusi e nascosti nelle segrete stanze.

Politica e blog: l’intervista a Marcello Saponaro

Da quanto tempo gestisci un blog?
Ho aperto un sito personale alla fine del 2004 che fin dall’inizio era commentabile in ogni suo elemento. A questo ho aggiunto il blog nel Dicembre del 2006.

Quali blog leggi regolarmente?
Ne leggo regolarmente almeno una trentina, oltre un centinaio sporadicamente. Oltre ai “classici” e famosi, leggo quotidianamente fiore|blog, quello di Letizia Palmisano e Andrea Mollica.

Perché hai cominciato?
Ho iniziato a usare il blog da quando faccio politica. La politica oggi ha perso quasi completamente i vecchi spazi di discussione e partecipazione, e ancora non s’è appropriata dei nuovi. La rete offre una preziosissima occasione di confronto praticamente immediato coi cittadini: è un’occasione che un politico ha il dovere di cogliere per il bene stesso della democrazia.

Descrivi il tuo blog in tre parole
E’ il blog di un ecologista anomalo, di sinistra ma liberale, che cerca d’essere pragmatico e che vorrebbe gli ambientalisti al governo con una moderna coalizione riformista. Troppi elementi di questa prospettiva mancano al momento nella politica reale del centrosinistra. Io cerco di promuoverli anche in Rete.

Come ti informi e da dove prendi ispirazione?
Dalla mia attività politica, dagli altri blog, dai giornali e in generale dalla vita di tutti i giorni. Per selezionare uso il filtro dei miei interessi e delle passioni personali.

A cosa pensi sia dovuto il successo del tuo blog?
Dico sempre quello che penso, senza reticenze, e non lascio domande senza risposta. Come sempre avviene, i post di maggior successo sono quelli che raccontano fatti e situazioni che non possono essere visti, raccontati e letti altrove come, ad esempio, la vicenda del canile di Lecco mal-gestito da Michela Vittoria Brambilla e la querelle tra lei e i volontari o l’intervento omofobico del leghista Galli nell’ultima seduta di Consiglio regionale. Insomma, cerco di “svelare” attraverso il blog, retroscena della vita politica che altrimenti resterebbero chiusi e nascosti nelle segrete stanze, lontano dagli occhi e dal giudizio dei cittadini.

Che valori associ al mondo dei blog e in generale alla Rete?
Informazione più libera, accessibilità a nuove fonti, discussione delle soluzioni. Valori, tutti questi, in grado di infettare anche gli altri media. Non ci sono ancora riusciti, ma sono fiducioso.

Che cosa manca nella blogosfera italiana?
Una dose in più di Apertura. La blogosfera italiana, a volte, appare troppo come un “salotto” chiuso in se stesso che ripete dinamiche già viste sugli altri media. Il pregio della rete, la sua grande portata innovativa soprattutto a livello politico, è , invece, l’inclusione: nella formazione delle notizie, nella discussione di queste e nella formazione del consenso.

Cosa manca al nostro Paese per diventare una nazione digitale al passo con le altre?
Consapevolezza degli strumenti e accesso agli stessi. E’ necessario quindi fare informazione e divulgazione. Alla politica e ai suoi leader manca il coraggio di aprirsi e di rischiare, tanto quando fanno le leggi elettorali per nominare i parlamentari così come quando non fanno tutti gli sforzi necessari per informare, divulgare e compartecipare all’uso della rete. Se la politica adottasse lo stile e lo spirito dei blog non riuscirebbe a autoriprodursi e a conservarsi senza ricambio generazionale come oggi inesorabilmente avviene.

Che consigli daresti a un blogger agli inizi?
Di cercare di specializzarsi in uno o pochi argomenti, di scavare, di resitere alla tentazione di fare il tuttologo, di dire sempre quello che pensa e di non avere paura di confrontarsi. Quindi di leggere molto, non solo quattro blogstar, e di aggiungere sempre un’opinione o un fatto che non si possono trovare da nessun’altra parte. Questo è il difficile.

Tag correlate: Marcello Saponaro, Verdi, ambiente

Questa mozione è un colpo di culo!

gennaio 16, 2009 By: marcello Category: Saponaro, diritti e non, politica No Comments →

 

L’intervento di Stefano Galli, capogruppo della Lega Nord in Consiglio Regionale (Lombardo).
Motiva il voto contrario alla mozione contro l’omofobia del Centro Sinistra con queste parole: "Noi diciamo subito di no primo perchè chiede di celebrare con una ricorrenza l’omosessualità come una NON malattia mentale".
Seduta del Consiglio Regionale del 13.1.2009

(Via Marcello Saponaro Blog)

Nasce www.nonsolocave.it, un Progetto di legge collaborativo per tutelare territorio e imprese

settembre 10, 2008 By: marcello Category: Saponaro, cave, web 2 Comments →

Milano 10 settembre 2008 – In occasione della conferenza stampa di presentazione dell’inchiesta pubblicata sul numero di settembre di Altraeconomia "Un Paese fondato sulle cave" il consigliere regionale dei Verdi Marcello Saponaro ha lanciato  http://www.nonsolocave.net, una pagina wiki per scrivere un progetto di legge collaborativo sulla gestione dei Piani Cave.

“La legge che oggi regola l’attività estrattiva in Lombardia è dannosa – afferma Saponaro – In primo luogo perché attribuisce al consiglio competenze tecniche che questo non ha: il consiglio è un organo politico, non tecnico, e come tale non può decidere sulle quantità di escavazione e sulla localizzazione delle cave. Se lo fa, i Piani Cave si riducono al mercato delle vacche, in cui si scambiano metri cubi di ghiaia senza apparenti motivazioni economiche e ambientali”.

Secondo il Consigliere dei Verdi il risultato è che la legge, così com’è, “Premia i furbetti, e non incentiva un’attività di escavazione sostenibile e vincolata agli adeguati recuperi e ripristini ambientali”.

“Vogliamo perciò stendere un progetto di legge che premi le aziende virtuose e sanzioni i disonesti con multe che rendano veramente diseconomica l’attività abusiva – prosegue Saponaro – contemperando le reali necessità del mercato con la tutela del paesaggio, assicurando il ripristino del territorio coinvolgendo i Comuni e assegnandogli poteri di controllo sull’attività di escavazione”.

Proprio la necessità di contemperare esigenze differenti, economiche, ambientali e di vivibilità del territorio, ha determinato la scelta di un progetto di legge “collaborativo”, che nascerà su una pagina wiki (ovvero una pagina internet modificabile dagli utenti, sulla scorta dell’esperienza di Wikipedia) coinvolgendo i diversi soggetti interessati: i tecnici, le amministrazioni locali, i comitati di cittadini, gli ambientalisti, gli agricoltori e le imprese di cavatori.

La pagina wiki sarà disponibile a partire dai prossimi giorni all’indirizzo http://www.nonsolocave.net