Natale a Beverly Hills. E anche S. Stefano, tanto paghiamo noi…
Grazie al libertario scopro che con le tasse degli italiani il Ministero della Cultura regalerà una nuova Ferrari a Cristian De Sica. E forse anche la villa a Miami e lo Yacht alle Caiman.
Cineblog ci spiega per filo e per segno:
l cinepanettone 2009 targato De Laurentiis, Natale a Beverly Hills, è stato riconosciuto, dalla Commissione cinema del ministero con delibera dello scorso 4 dicembre, film di «interesse culturale». Una decisione, attenzione, da confermare, dopo la «visione della copia campione del film». Se la commissione preposta all’erogazione dei finanziamenti pubblici al nostro cinema, confermerà tale decisione, il film potrà accedere a sgravi fiscali (tax credit), il riconoscimento di film d’essai e la possibilità per il distributore di accedere ad un fondo in relazione agli incassi.
Quindi, se ho capito bene, il Ministero (il Ministero!!!) ha già riconosciuto di “interesse culturale” il film con De Sica ma la conferma dei finanziamenti pubblici avverrà solo a visione avvenuta del film. Cioè, se ho capito ancor meglio, hanno assegnato la palma di “film culturale” all’enesimo episodio di “Natale a…” senza neppure averlo visto. Sulla fiducia!
Sarà per questo che l’onorevole Frassinetti vorrebbe istituire il Consiglio Superiore della lingua italiana: per chiamare Cristian De Sica, esemplare coniatore di neologismi (Buzzicozza su tutti), a presiederlo.

