Ecologia 2.0

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Archive for the ‘diritti e non’

Libertà di culto. Esiste ancora?

dicembre 05, 2009 By: marcello Category: diritti e non No Comments →

 

No ai minareti in Svizzera (sono 4). No alla Moschea a Bergamo (quindi resta in Via Cenisio). La politica e la risoluzione dei problemi si scontra con la propaganda e con un governo (cittadino) preda degli estremismi.
Ne abbiamo discusso a Sorci Verdi. Condotti da Eliana Pasquini, insieme a Marcello Saponaro c’erano Stefano Zenoni (Consigliere comunale della Lista Bruni) e Stefano Lorenzi (Presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Bergamo – PDL).

QUI il video

Una legge scritta col culatello

aprile 23, 2009 By: marcello Category: Saponaro, diritti e non, sicurezza No Comments →

Giornali, politici e cittadini discutono dell’interpretazione della legge il giorno dopo l’approvazione. Come mai? Perchè la legge è scritta così male e con così tante subordinate che neppure dopo averla approvata si è sicuri dell’interpretazione.

La legge è la famosa legge sugli artigiani che vendono alimenti direttamente al pubblico. L’articolo 2 recita così:

Art. 2 Comma 2. E’ consentita la vendita, da parte delle imprese artigiane, degli alimenti di propria produzione per il consumo immediato nei locali adiacenti a quelli di produzione, con esclusione degli spazi esterni al locale ove si svolge l’attività artigianale, tramite l’utilizzo degli arredi dell’azienda e di stoviglie e posate a perdere, ma senza servizio e assistenza di somministrazione.

La tesi principale, avvalorata anche da tutti i giornali lombardi Corriere in testa è il divieto di consumare gelati, kebab e pizze fuori dai locali.

La tesi del relatore è che sono vietati solo i tavolini e le sedie. Allora l’amico Saffioti dovrebbe, però, spiegarci per quale ragione ha accettato, votato (e quindi approvato) l’emendamento del Consigliere Alessandro Cè che modifica il titolo della legge come segue:

“Disciplina della vendita da parte delle imprese artigiane di prodotti alimentari di propria produzione per il consumo immediato nei locali dell’azienda“.

Io penso questo: se un vigile volesse mai multarmi perchè mangio un gelato su un punto qualsiasi del continente che non sia il suo pianerottolo lo denuncio per violenza privata.

E’ un articolo scritto male, evidentemente, come male è stata scritta tutta la legge. E come spesso avviene per le leggi regionali dovremo aspettare l’interpretazione autentica dalla magistratura…

L’articolo più importante e più deleterio, per la vivbilità delle nostre città, per i diritti dei consumatori, per la sicurezza delle strade, però è un altro. Questo:

Art. 3 Comma 1. Gli orari di apertura e chiusura al pubblico delle imprese artigiane di produzione e trasformazione alimentare che effettuano la vendita dei propri prodotti per il consumo immediato sono rimessi alla libera determinazione degli imprenditori, nel rispetto della fascia oraria compresa dalle ore sei alle ore una del giorno successivo (…)

Dopo aver cambiato il titolo alla legge, ora dovrebbero cambiare il nome al partito. Perchè di libertà ne rosicchiano un tanto al trancio.

 

Questa mozione è un colpo di culo!

gennaio 16, 2009 By: marcello Category: Saponaro, diritti e non, politica No Comments →

 

L’intervento di Stefano Galli, capogruppo della Lega Nord in Consiglio Regionale (Lombardo).
Motiva il voto contrario alla mozione contro l’omofobia del Centro Sinistra con queste parole: "Noi diciamo subito di no primo perchè chiede di celebrare con una ricorrenza l’omosessualità come una NON malattia mentale".
Seduta del Consiglio Regionale del 13.1.2009

(Via Marcello Saponaro Blog)